8 Luglio – 8 anni

tu

che hai preso forma in una domenica piovigginosa di ottobre tra una  donna con  un tutore al ginocchio e un uomo con la febbre e l’influenza

che gia’ quando eri nella pancia hai da subito capito che qui fuori badiamo alla sostanza e ai fatti piu’ che ai contorni per cui ti sei fatta sentire pochissimo e a chi diceva non cresce e arrivera’ con un parto difficile  hai dimostrato che le cose non stavano affatto cosi.

che hai urlato per tre giorni di fila attaccata al mio seno reclamando il latte che non arrivava cosi da mettere subito in chiaro chi comandava

che hai sempre snobbato le bambole e amato da subito le ruote,  la palla e la musica

che hai imparato ad usare il telefono prima del telecomando

che da sempre sei “quei due mesi /quei due  anni ” avanti per peso e altezza

che non hai vergogna di niente e di nessuno

che sai chiedere e non ti vergogni di farlo

che ti e’ sempre piaciuto socializzare, al punto giochi, al baby parking, all’asilo, a scuola, per strada

che la tua materia  materia preferita e’ “scienze”.

che infatti da grande vuoi fare lo scienziato, anzi no la parrucchiera, anzi no quella che serve ai tavoli, anzi no la ballerina , “ma non il tuo lavoro mamma che e’ noioso davanti al computer tutto il giorno”

che non hai il senso delle proporzioni

che piu’ cresci e piu’ vedo in te “i miei modi”

che ti butti nelle cose nuove  con grande entusiasmo

che e’ tutto un mamma ma lo sai che, mamma ma ti ho detto, mamma.

che sei la rappresentate di classe

che per farti alzare al mattino ci vuole “macchinina rossa rossa dove vai “ e se non basta ci vogliono “le bombe”

che le tabelline le hai imparate in un battibaleno e le sai solo “a scala”

che scrivi malissimo come il tuo papa’

che hai la mente brillante del tuo papa’

che sei curiosa e attratta dalle cose nuove da scoprire come la tua mamma

che scrivi le virgole e alcuni numeri partendo dal basso

che prendi 10- e ti offri volontaria nella prima interrogazione orale della classe

che hai il trip del facciamo un libro, facciamo un profumo, facciamo

che se sei emozionata ti viene il mal di pancia “dell’emozione mamma eh  non quello della cacca”

che sei l’Alzatrice Titolare della squadra di Pallavolo Under 10 Up Garlate

che mi fai rimanere con il fiato sospeso ogni volta che vai in battuta

che vorrei riuscire a  filmare il momento in cui  guardi l’arbitro dopo che ti ha fischiato la battuta e tutta seria gli chiedi muovendo in  su  la testa “vado?!?!”

che finisci le partite senza voce per sostenere la tua squadra

che prima di dire una parolaccia chiedi il permesso

che ami alla follia i tuoi nonni , “ma mamma diglielo tu alla nonna Colomba che mi ha detto di no che sei tu la mia mamma e che decidi tu”

che ha fondato il  “Club delle migliori amiche”

che quando il Club decide di organizzare a scuola il torneo di corsa te sei quella che gira di classe in classe a proporlo

che per farti star zitta prima di dormire ci vuole sempre la voce alta di un “e adesso basta”

che ti metti tre cuscini sotto la testa per poi dirmi adesso mamma me li puoi togliere , grazie.

che non riesci a dire una bugia perchè ti becco subito da come ti brillano gli occhi

che sei teatrale , sia negli slanci che nelle stizze . E so anche che mentre il papa’ sta ascoltando queste parole annuisce e sta pensando  “eh certo e’ figlia tua …”

che quando lavi i denti lasci sempre aperto il dentifricio e spruzzi lo specchio

che dici io voglio dormire con voi e poi ti svegli e  “ vado nel mio letto che sto piu’ comoda e non vi sento russare”

che guardi “NPS Non puo’ essere” e “Violetta” telefilm adolescenziale che fan sembrare Beautiful un film da nomination agli Oscar 

che sei bella, con quei capelli biondo spento  e  dritti che vorresti ricci come i miei e con quegli occhi cosi simili ai miei ma buoni come quelli del tuo papa’ , con quelle gambe lunghe, con un po’ di “bogia” in fuori le chiappe sode e i piedi lunghi perennemente scalzi

che vivresti anche a dicembre con le infradito le mezze maniche e senza canottiera

che hai imparato a fare i nodi alle scarpe adesso che io son tornata a comprarti quelle con gli strappi

che come me ti fai prendere subito dall’entusiasmo e che come me sei poco costante nell’impegno sul lungo periodo

che quando ti becco e ti sgrido fai come tuo padre, guardi oltre la mia spalla e questa cosa mi fa infuriare.

che sei milanista , con un papa’ juventino e una mamma interista

che adori le scarpe

che adori lo shopping

che ancora non hai compiuto 8 anni e gia’ sei andata in vacanza da sola con le amiche  

che a sette anni e mezzo ci hai comunicato che ti fidanzavi …per la seconda volta

che mi sai consolare quando son giu

che sei figlia unica piu’ per mio volere che per quello di tuo padre e anche per questo ti prometto che mettero’ in campo  tutte le mie forze con le parole e con i miei esempi pratici per insegnarti che quel che conta non e’ il sangue ma il legame, il rapporto, l’amicizia, la complicita’, l’amore di qualsiasi natura,  l’unione e soprattutto il rispetto che legano le persone.

che adori le olive come la tua mamma e la pasta con il tonno piccante come il tuo papa’

che hai un animo buono e altruista e che come dice la tua nonna si riesce con le buone a “condirti via”

che fai disperare la nonna Colomba che ti sta crescendo e accudendo da quando eri nella mia pancia  e alla quale io e te non potremmo mai dire tanti grazie quanti ne merita

che come me non ti pettini mai

che con me condividi la passione per le serie tv

che con tuo padre condivi la passione per i cartoni animati , soprattutto quelli indiscutibilmente  diseducativi

che prima assaggi e poi dici non mi piace

che anche quando dormi balli 

che vai dal dentista ed entri da sola a testa alta con gli occhioni spalancati e attenti

che mi fai delle domande talmente banali ma talmente profonde che mi destabilizzi

che quando fai la cacca mi chiami “ma non per pulirmi eh devo dirti una cosa pero’ gia’ che sei qui”

che non chiami mai il tuo papa’ per le cose pratiche come allacciarti le scarpe infilarti le calze versarti l’acqua prenderti le cose che stanno in alto. Anche se e’ li vicino a te chiami sempre me

che quando io ti rimprovero so che tuo papa’ minimizza e che di te pensa spesso   “il genio non ha confini”

che hai fatto innamorare perdutamente di te il tuo papa’ e  basta che tu dica “ papi” allungando un po’ la i finale  e lui ha gia’ detto si   

che “questo e’ un compleanno speciale mamma perche’ io sono nata il giorno 8 , compio 8 anni e 8 e’ anche il mio numero preferito e anche il simbolo dell’infinto”

Ehi tu , che mi hai fatto vedere cose vecchie in modi nuovi, riscoprire vecchie abitudini oramai perse, trovare nuove forze e scoprire nuove debolezze  

Ehi tu, grazie
perche’ in questi otto anni , in questi 2922 giorni, in queste 70.128 ore e  per tutti i 4.207.680 minuti mi hai reso orgogliosa di essere la tua mamma

e soprattutto grazie,  perche’ mi mostri la strada.

Con infinito amore, la tua mamma Chicca

 

8 Luglio 2012 

8 Luglio – 8 anniultima modifica: 2012-07-19T16:35:38+00:00da matraca
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