Le mie figlie

Al colloquio di fine anno la cosa era stata anche ribadita.

Io , in effetti, la vivo quotidianamente questa conferma.

Sara e’ una che anche se non sa rispondere a una domanda , non sa come risolvere un problema, non sa come affrontare un’opportunita’, insomma anche se “non sa” lei comunque qualcosa “dice o fa”.
Non sta zitta, non se la fa scivolare addosso ma da una parte o dall’altra l’affronta o se non altro ci prova. 

Ammirevole la ragazza. 

Tipo che adesso e’ nel trip del ma mamma io voglio una sorella (un fratello no perche’ ha gia’ un cugino maschio con cui c’e’ un legame forte , forte anche quello con la cugina ma essendo Giada maggiore lei e Marco si trovano nella condizione di doverla “subire” o come dice lei “assorbire”). 
Per cui serve una sorella e serve piccola.

Mamma ma noi “abbiamo” una mia sorella? 
Direi di no
Ma “possiamo averla”?
Uhmmm ma anche no direi…

Problema : Come fare “ad avere” una sorella minore
Risoluzione : Me “la faccio” su misura immaginaria

Per cui da qualche sera a questa parte mi tocca dire a Sara e Teresa (che era il nome ricordolo che io avrei voluto dare a Sara….e’ stata carina mi ha detto che potevo sceglierlo io visto che ero la mamma) di andare a lavarsi i denti, di aiutarmi a sparecchiare. E se ci sono in giro giochi stai pur certa che son di Teresa mai di Sara.
Povera Teresa…sempre li zitta che subisce la sorella maggiore con i suoi pistolotti del “ecco hai sentito la mamma , io ti avevo detto …ma te perche’… tu devi fare come me…lascia stare le mie cose”.

Vi amo figlie mie.

  

Le mie figlieultima modifica: 2012-08-01T15:54:05+00:00da matraca
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