dal blog di lcd

"Qualcuno di voi ricorda il mitico pezzo di 'Radio Freccia'… Credo nelle rovesciate di Bonimba e nei riffs di Keith Richards… Credo… al doppio suono del campanello del padrone di casa che vuole l'affitto ogni primo del mese… ecc, ecc… io sì, praticamente a memoria. Qualche anno fa con Chicca, che è una compagna ideale per questi viaggi mentali, ne abbiamo scritta una nostra versione. Non pubblico la sua per questioni di privacy ma pubblico la mia di allora e la versione aggiornata che ho scritto adesso."

Mi autofirmo la liberatoria e pubblico….

7 dicembre 2000
credo … in alcune cose e in alcune persone…credo non sia giusto che qualcuno mi consideri solo un premio di consolazione per i suoi momenti positivi…credo che nessuno si possa pemettere di pensare cosa sia giusto per me…credo che qualcuno ogni tanto dovrebbe pensare cosa sento e cosa provo io prima di dire certe cose o di compiere certi gesti…credo che sia giusto che qualcuno ogni tanto pensi a me…credo che sia giusto essere egoisti in alcuni momenti…credo che certe persone debbano darmi le risposte anche se io non faccio le domande…credo che non sia giusto che certe persone soffranno…credo che mi spetti di diritto in questa vita un progetto…credo che certe incontri ti cambiano la vita…credo che certe serate non si dimenticano mai…credo che non sia giusto aver voglia di piangere e non sapere perche'…credo che certe cose non si debbano chiedere…credo che gli amici certe cose le dovrebbero sapere…credo ………..



27 maggio 2005

27 maggio 2005
credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"

credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"

credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"




27 maggio 2005

27 maggio 2005

credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"

credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"

credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



7 dicembre 2000
credo … in alcune cose e in alcune persone…credo non sia giusto che qualcuno mi consideri solo un premio di consolazione per i suoi momenti positivi…credo che nessuno si possa pemettere di pensare cosa sia giusto per me…credo che qualcuno ogni tanto dovrebbe pensare cosa sento e cosa provo io prima di dire certe cose o di compiere certi gesti…credo che sia giusto che qualcuno ogni tanto pensi a me…credo che sia giusto essere egoisti in alcuni momenti…credo che certe persone debbano darmi le risposte anche se io non faccio le domande…credo che non sia giusto che certe persone soffranno…credo che mi spetti di diritto in questa vita un progetto…credo che certe incontri ti cambiano la vita…credo che certe serate non si dimenticano mai…credo che non sia giusto aver voglia di piangere e non sapere perche'…credo che certe cose non si debbano chiedere…credo che gli amici certe cose le dovrebbero sapere…credo ………..



27 maggio 2005

27 maggio 2005
credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"

credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"

credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"




27 maggio 2005

27 maggio 2005

credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"

credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"

credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"



credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu' o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e' umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu' di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po' di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e' sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche' certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche' purche' quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e' vero, l'amore, perche' a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell'ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  "certe cose" …. 

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e' cambiata.
E come diceva il buon Ligabue  

"Credo che un'INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa"


ultima modifica: 2005-05-27T17:28:03+02:00da matraca
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