Credo

Buonanotte. Quì è Radio Raptus, e io sono Benassi – Ivan. Forse lì c’è qualcuno che non dorme. Beh, comunque che ci siete oppure no io c’ho una cosa da dire.

Nel lontano 2000 io e la Dani abbiamo detto la nostra e abbiamo fatto il nostro Credo sull’onda della giornata

Poi nel 2005 l’abbiamo riletto e fatto il punto del momento sempre sull’onda della giornata

E’ il 2008 e lo rifacciamo

7 dicembre 2000
credo … in alcune cose e in alcune persone…credo non sia giusto che qualcuno mi consideri solo un premio di consolazione per i suoi momenti positivi…credo che nessuno si possa pemettere di pensare cosa sia giusto per me…credo che qualcuno ogni tanto dovrebbe pensare cosa sento e cosa provo io prima di dire certe cose o di compiere certi gesti…credo che sia giusto che qualcuno ogni tanto pensi a me…credo che sia giusto essere egoisti in alcuni momenti…credo che certe persone debbano darmi le risposte anche se io non faccio le domande…credo che non sia giusto che certe persone soffranno…credo che mi spetti di diritto in questa vita un progetto…credo che certe incontri ti cambiano la vita…credo che certe serate non si dimenticano mai…credo che non sia giusto aver voglia di piangere e non sapere perche’…credo che certe cose non si debbano chiedere…credo che gli amici certe cose le dovrebbero sapere…credo ………..

27 maggio 2005
credo sempre …in alcune cose e in alcune persone e a dire il vero sono piu’ o meno sempre le stesse cose e le stesse persone… credo che quando venivo considerata un premio di consolazione per i momento posiviti ero io che lo permettevo , oggi ancora accade di sicuro ma non dalle stesse persone (sbagliare e’ umano ma perseverare…) e nel frattempo ho capito che se glielo permettevo faceva anche bene a farlo …credo che chiunque possa pensare a cosa sia giusto per me ma credo che NESSUNO si possa permettere di pensare cosa sia giusto per me inteso come pensare che io debba fare cosi come altri pensino sia giusto , ascoltavo e ascolto consigli accettavo e accetto consigli cestinavo e cestino consigli ma a decidere ero e sono io …continuo a credere che tutti dovremmo pensare un nanosecondo prima di agire o sbottare o criticare o giudicare e siccome io mi impegno a farlo (anche se non sempre mi riesce) esigo che anche gli altri lo facciano (anche se le garanzie non le han manco loro )  … sono strasicura che ci sia piu’ di qualcuno che pensi a me e credo che quel qualcuno a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 pensa a me e anche con qualche rimorso e qualche rimpianto  …credo ancora che un po’ di sano egoismo faccia bene e che oltre che averlo tutti nel dna  e’ sbagliato considerarlo sempre negativo …in sostanza credo che darmi risposte senza che io ponga domande sia una sorta di rispetto anche se so bene che non tutte le domande hanno le risposte … continuo a chiedermi perche’ certa gente soffra e invece certe altre possano vivere serene nonostante tutto …credo che mi spetti di diritto il mio progetto di vita … continuo a credere che certi incontri ti cambino la vita …ricordo ancora la serata a cui facevo riferimento il 7 dicembre 2000 il che conferma il mio credo…credo sia giusto invece aver voglia di piangere senza sapere il perche’ purche’ quello sia solo un momento e in quanto tale poi passa …e’ vero, l’amore, perche’ a quello facevo riferimento, non si deve chiedere … invece non ricordo a distanza di tempo a cosa facevo riferimento nell’ultimo credo pertanto si credo che certe cose gli amici le dovrebbero sapere ma dipende molto da quali sono le  “certe cose” ….

A distanza di qualche tempo (2000 – 2005) la mia vita e’ cambiata.
E come diceva il buon Ligabue 

“Credo che un’INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa”

2 Luglio 2008
credo di poter fare un copia incolla di quello del 2005 con piccole precisazioni. Non ricordo la sera del 7 dicembre 2000 ma posso ricordare cioe’ che ha scatenato lo sfogo. Credo che la vita duri poco piu’ di un quarto d’ora e sprecarla in pensieri parole opere e omissioni idiote e’ da idioti anche se a volte inevitabile. Credo sempre e questa era ed e’ ancora oggi la mia forza. Credo in me con tutti , e con i tanti, limiti e difetti che ho. Credo che chi non vuole non  merita ma questo non fara’ si che io non ci provi. Comunque. Credo di essere una che si impegna e cerca di farlo bene ma credo che non sempre un buon lavoro porti a un buon raccolto. Me lo insegna mio padre che a volte basta una grandinata a distruggere il lavoro di interi giorni nel suo orto per cui per quanto tu ti impegni e fai le cose come si deve ci saranno sempre fattori esterni che non puoi prevedere.  Non ho scoperto l’acqua calda e’ che a volte questa cosa mi spaventa se la abbino a mia figlia . E magari ci penso. E quanto ci penso penso che me dovrei fregare che che aveva ragione chi ha detto Non preoccuparti del futuro.Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.
Credo di essere una donna fortunata e credo che questa fortuna in parte, anche se piccola ma in parte , e’ merito mio e del mio modo di vivere e di relazionarmi. Credo di essere su una buona strana per cancellare la risposta automatica del non me lo posso permettere, non e’ facile ma mi sto impegnando e questo e’ gia’ qualcosa. Credo che mi faro’ un nuovo tatuaggio , credo che presto faro’ qualcosa di molto divertente, credo che faro’ una cosa un po’ folle con Massimiliano e’ un po’ una pazzia ma il solo pensarla ci e’ piaciuta per cui farla sara’ divertente, credo che su alcune cose cavalchero’ l’onda che tutto sommato non e’ male farlo per un po’. Credo . E ripeto questa cosa mi da la forza.

La mia vita a distanza di tre anni e’ cambiata
Sarebbe strano se cosi non fosse
Anche perche’ credo che le cose per migliorare devono comunque sia cambiare. Certo non e’ una garanzia che cambiando migliorino ma se non cambiano di sicuro non migliorano.

E Ligabue aveva ragione sia quando scriveva

“Credo che un’INTER come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa”

anche se a dire il vero le sue parole che piu’ sento mie son sempre state
 
” e ti senti il diritto di sentirti leggero…
E le senti le vene
piene di ciò che sei
e ti attacchi alla vita che hai”

Credoultima modifica: 2008-07-02T15:50:00+02:00da matraca
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2 pensieri su “Credo

  1. Se mi becca il mio moroso, a parlar di Ligabue (sai che noi lo si detesta cordialmente)… ma caspita, ragione ce n’è in queste parole…
    Io il mio credo di stavolta so mica se lo pubblico…
    Boh, vedremo.

  2. @ sai che oramai per me ha perso gia’ da anni la magia, io lo seguivo quando non era nessuno e teneva i concerti all’oratorio (Bonate sopra o sotto non ricordo precisamente ) . Ha segnato anni importanti della mia vita con la sua musica e con le sue parole. Momenti belli e meno belli. Oggi mi sembra che sia fermo li da un po’ sempre sullo stesso giro
    Io ho “urlato contro il cielo” con lui su piccole piazze o a san siro dove se alzavamo la mano il cielo lo toccavamo davvero . Ho bellissimi ricordi legati a delle sue canzoni e le sue parole mi hanno e ancora oggi alcune mi aiutano e mi fan riflettere. La sua performance migliore pero’ rimane quella che lego a Sara quando “fa ligabue” e tienei il tempo con il piede alla Olmo e urla il suo “ti leccano il culo” poi si gira e dice…l’ha detto ligabue…e ride!! e se l’ha detto ligabue…

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