Una tranquilla giornata di lavoro

Piu’ o meno cosi….
Ininfluente di cosa e di chi si parlava.

Capo rivolto a me con tono carino da complimento : … si pero’ il fatto e’ che tu ragioni e ci metti la testa  

Io – alzando il tono di voce – : ma cosa mi stai dicendo scusa che io ho un valore aggiunto perche’ ragiono e ci metto la testa in questa cosa ????? no perche’ se ho un valore aggiunto nel ragionare e metterci la testa a lavorare voglio capire perche’ voi lo sottovalutate lo sottopagate e lo date per scontato mentre se al contrario non e’ indispensabile per voi che una persona in ogni cosa che fa per cui anche nel lavoro non ci ragioni e non ci metta la testa Dio me ne scampi se un giorno uno dei vostri figli incrocera’ la sua vita con quella di mia figlia.

 

Una tranquilla giornata di lavoroultima modifica: 2008-10-02T12:56:00+02:00da matraca
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3 pensieri su “Una tranquilla giornata di lavoro

  1. Anche qui la testa di norma la si lascia sullo zerbino prima di entrare (la Trifola la lascia direttamente a casa sul comodino, sai, lei viene coi mezzi).

    Nel vano portaoggetti della mia auto, però, conservo un appunto di un colloquio di lavoro di vari mesi fa: serve a non farmi dimenticare che ho scelto – e scelgo ancora, ogni giorno – di venire qui anziché andare in un altro qualsiasi posto.

    Un motivo ci sarà. Senz’altro la mia pigrizia, la mia paura, ma forse c’è altro.
    Ed è questo “altro” che mi fa ancora alzare la mattina, devo ammetterlo.

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