Un cambiamento in famiglia

No eh … qui mi serve uno che mi aiuti a capir(mi).
Ma uno bravo.

E’ un periodo , praticamente dal settimo mese di gravidanza per cui fanno oramai quasi sette anni (urca) , che basta leggere il foglietto illustrativo del colluttorio per farmi venire le lacrime agli occhi . Per l’emozione . Soprattutto se si tratta di qualcosa che riguarda mia figlia (of course) e bambini in genere . Mi emoziono per un niente mi salgono anche le lacrime agli occhi e meno male che ho gli occhi chiari e le lenti a contatto cosi vien tutto mascherato da un “questa luce fastidiosa”
Anche perche’ ire “eh sono gli ormoni della gravidanza” credo non regga piu’ .

Complice la varicella e la sofferenza della mia bambina credo poi in questi tre giorni di averle fatto talmente tante promesse che neanche me le ricordo (ma lei si eh…uuuuseselericordalei…soprattutto quella delle scarpe da ragazzina che ancora ben non ho capito come siano ma si amore si tutto quello che vuoi basta che mi sorridi) e a quel punto ho anche ammesso che in realta’ i Fantagenitori siamo io e il papa’ travestiti da persone normali cosi per non dare nell’occhio. 

Poi guardo Dori, il mio pesce rosso,  e mi vien voglia di dargli compagnia che e’ li da solo tutto il giorno . 

E poi mi manca il quotidiano con mio marito. Anzi no non mi manca che non ce l’ho mai avuto . Diciamo che lo sperimenterei volentieri.

Credo a questo punto che forse sia giunta l’ora.

Di pensare, ho detto pensare ,  a un cambiamento per questa famiglia.

Di fare un altro figlio lo escludo (io , Massi no) di vivere insieme al momento ce lo impediscono (i lavori e le scelte prese) potrei proporre l’adozione.

Di un gatto.

Ci penso in questi tre giorni di festa.

 

Un cambiamento in famigliaultima modifica: 2011-04-22T15:06:32+02:00da matraca
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