In attesa del suono della prima campanella

Lunedi : ma non si puo’ lavorare, bisogna stare di piu’ con i propri figli e voi mamme che lavorate non so come fate …
ecco a dire il vero a casa mia si deve lavorare e faccio come tutte le altre  mamme 

Martedi : eh ma ci vorrebbe un lavoro perche’ ci sono tanti tempi morti durante la giornata mentre loro sono a scuola…
ecco a dire il vero io penso che un lavoro gratifichi e non solo economicamente , il lavoro in se ma tutto il contorno dell’attivita’ lavorativa ,  il contatto con altre realta’, gli scambi con i colleghi , tutto  arricchisce sicuramente la mia vita e di conseguenza quella di mia figlia

Mercoledi : eh siete fortunate voi mamme che lavorate che avete i soldi per pagare una che fa i mestieri al posto vostro
A parte il fatto che , se proprio, paghiamo una persona che non una . Poi sempre personalmente io non ho i soldi per pagare nessuno e pensa te un po’ riesco a non far vivere la mia famiglia in un porcile , a cucinare , a lavare , a stirare , a curare il mio basilico che cresce rigoglioso sul mio balcone, a lavorare e a stare con mia figlia. Come tutte.

Giovedi : che poi io non so eh come fate a trovare il tempo per stare con i vostri figli , poverini.
giusto perche’ un poverino non si nega a nessuno povera te

Venerdi : sua figlia era malata .
e di questa mamma fuori dalla scuola nessuno ne ha sentito la mancanza

In attesa del suono della prima campanellaultima modifica: 2011-05-11T14:34:43+02:00da matraca
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